


USA, cala il numero di decessi per tumore
Washington, 5 gennaio 2012 - Continua a diminuire negli Stati Uniti il numero di morti per cancro con un calo annuo dell'1,8% per gli uomini e dell'1,6% delle donne tra il 2004 e il 2008. Questi i numeri presentati nel meeting annuale della Società Americana sul Cancro che ha mostrato, tuttavia, alcuni dati preoccupanti come l'aumento di incidenza di certi tipi di tumore. Il documento, pubblicato su CA: A Cancer Journal for Clinicians, si è basato sui dati di diversi archivi che raccolgono informazioni sulle neoplasie negli Stati Uniti. Tra le cifre evidenziate, una delle principali è rappresentata dal declino della mortalità, diminuita tra il 1990 e il 2009 di ben il 22,9% negli uomini e del 15,3% nelle donne. Sebbene il numero totale dei casi sia in aumento, tra il 2004 e il 2008 l'incidenza è diminuita dello 0,6% negli uomini mentre per le donne è rimasta stabile. Tuttavia, alcuni tipi di neoplasie sono in aumento, come quelle al fegato, alla tiroide, al pancreas, ai reni, all'esofago e il melanoma. Le ragioni non si conoscono con esattezza, anche se in parte questo fenomeno può essere spiegato con la crescita dell'obesità della popolazione e con una migliore diagnosi precoce. Questa riduzione di mortalità a partire dal 1991 significa che è stato evitato più di un milione di decessi per cancro (732mila uomini e 291mila donne). Tuttavia, i tumori al polmone, alla prostata, alla mammella e al colon rimangono le principali cause di morte. "Questi quattro tipi di cancro rappresentano quasi la metà delle morti per neoplasia negli uomini e nelle donne - si legge nel rapporto -. Si stima che nel 2012 il cancro al polmone sarà responsabile del 26% dei decessi nelle donne e del 29% tra gli uomini". Il fumo rimane ancora il principale fattore di rischio per queste patologie.






