


Sanità, le famiglie spendono 955 euro al sud e 1.265 al nord
Roma, 19 gennaio 2012- Nel 2010 la spesa sanitaria pubblica in Italia è di circa 115 miliardi di euro, pari al 7,4% del Pil, e supera i 1.900 euro annui per abitante. Rispetto all'anno precedente si registra un aumento sia in valore assoluto che in percentuale di prodotto interno lordo. E' quanto emerge dal rapporto Istat Noi Italia. Per la sanità pubblica un italiano spende molto meno rispetto ad altri cittadini europei (Germania, Francia e Regno Unito). Le famiglie contribuiscono con proprie risorse alla spesa sanitaria complessiva per una quota pari a poco più del 21%. Il costo della sanità per le famiglie italiane ammonta a 955 euro nel Mezzogiorno e a 1.265 euro nel Centro-Nord. In quasi tutte le Regioni, tra il 2002 e il 2008 si è verificata una convergenza verso la media nazionale del numero di posti letto ospedalieri per mille abitanti, scesa da 4,3 a 3,6. Nel complesso, sono stati circa 610 mila i ricoveri ospedalieri (o dimissioni) di pazienti non residenti nella regione dove si è verificato la degenza.






