


Studio: scoperto meccanismo che associa tumori all’alcol
Washington, 28 ottobre - L'alcol è da molto tempo associato all'insorgenza del cancro e alla sua diffusione, e ora una nuova ricerca ha rivelato il meccanismo alla base di questo fenomeno: una via metabolica scoperta dai ricercatori del Rush University Medical Center (Stati Uniti). "L'alcol stimola un processo chiamato 'transizione da epitelio a mesenchima', durante la quale le cellule del cancro si trasformano in versioni più aggressive e cominciano a diffondersi nel resto del corpo", ha spiegato Christopher Forsyth, primo autore dello studio pubblicato sulla rivista Alcoholism: Clinical and Experimental Research. "Questo processo - ha proseguito - e' ultimamente sotto il microscopio di molti scienziati: molte evidenze sperimentali suggeriscono che sia un meccanismo chiave nella formazione di cancri aggressivi. Il nostro studio è il primo a mostrare che l'alcol è capace di dare origine al meccanismo, mandando segnali specifici alle cellule cancerose". I test in laboratorio hanno dimostrato infatti che l'alcol attiva le caratteristiche biochimiche della transizione da epitelio a mesenchima, rendendo più probabile la diffusione delle cellule cancerose nel resto del corpo. Per Forsyth e colleghi, comprendere il meccanismo di funzionamento di questo processo è un passo avanti per l'elaborazione di nuove terapie. "I tumori si possono rimuovere, ma quelli aggressivi invadono il tessuto circostante e si diffondono nel corpo. Se riuscissimo ad arrestare il processo, potremmo limitare l'estensione del cancro", ha concluso il ricercatore.






