


Tumore colon, individuato interruttore genetico anti-cancro
Roma, 1 settembre 2010 - La disattivazione di un gene da parte delle cellule tumorali del colon porta allo sviluppo del cancro e alla sua diffusione metastatica: il gene si chiama CDX2 e potrebbe rappresentare la chiave per nuove terapie. Scoperto alcuni anni fa da Jesper Troelsen e colleghi dell'Università di Copenhagen (Danimarca), del gene e' adesso stato individuato, dallo stesso gruppo di studio, il ruolo all'interno della progressione tumorale del colon. CDX2, si legge nello studio pubblicato sul Journal of Biological Chemistry, controlla il funzionamento di altri 600 geni che disciplinano le attività delle cellule del tessuto intestinale, e 5 di questi avrebbero proprietà anti-cancro: ''Abbiamo osservato - spiega Troelsen - che prima che il tumore del colon si diffonda ad altri tessuti il gene CDX2 viene disattivato. Trovare un modo per riattivarlo significherebbe permettere l'arresto della progressione della neoplasia''.






