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In questa sezione verranno pubblicate periodicamente notizie e approfondimenti sulla nutrizione per la lotta contro il tumore del pancreas.

Cancro: otto pazienti su dieci soffrono di malnutrizione

Roma, 25 settembre 2017 - In Italia vivono oltre tre milioni di pazienti con una precedente diagnosi di tumore. Oggi grazie a nuove terapie e diagnosi precoci il cancro non può essere più considerato un male incurabile. Le cure sono meno invasive rispetto al passato anche se presentano ancora degli effetti collaterali. Diarrea, nausea, vomito, stitichezza, perdita dell’appetito, sono alcuni dei più frequenti provocati dai trattamenti. Questi problemi gastrointestinali interessano il 96% dei pazienti. Uno su quattro lamenta di aver sofferto questi disturbi anche molte settimane dopo la fine della terapia. Tuttavia solo il 24% dei malati chiede aiuto all’oncologo per alleviare i problemi. Il 43% si arrangia da solo e non domanda consiglio ad alcuno specialista”. C’è poi un altro problema: la malnutrizione. Interessa circa l’80% dei malati di cancro. Prevenirla comporta grandi vantaggi perché:

  • diminuisce la tossicità dei trattamenti antineoplastici
  • riduce le complicanze, limitando la necessità e la durata di ricoveri ospedalieri
  • migliora la qualità di vita generale del paziente e anche la risposta positiva dell’organismo alla malattia

Sali minerali, ecco tutte le loro importanti proprietà

Roma, 18 settembre 2017 – I sali minerali sono sostanze inorganiche che, a differenza di grassi, zuccheri e proteine non danno direttamente energia al nostro organismo ma ne attivano i processi di accumulo. Rappresentano il 6% del peso corporeo e svolgono diverse e importanti mansioni: regolano l’equilibrio idrosalino, attivano molti cicli metabolici e governano la corretta crescita e lo sviluppo di tessuti e organi. Come le vitamine non possono essere sintetizzati in modo autonomo dall’organismo ma solo assimilati attraverso l’acqua e gli alimenti. E’ dunque fondamentale per il nostro benessere seguire una dieta ricca di sali minerali. I principali sono:

  • calcio, magnesio e fosforo: prendono parte alla formazione di denti e scheletro. Il fosforo è presente in diversi cibi tra cui frutta secca e formaggio. Latte e latticini sono molto ricci anche di calcio. Il magnesio è contenuto specialmente nelle verdure come cavolfiori, spinaci e bietole e nelle banane
  • ferro: si tratta di una componente fondamentale per la formazione di globuli rossi. Si trova nelle carni, nel fegato, nel tuorlo d’uovo, nei legumi e nella frutta secca
  • sodio e potassio: regolano il normale funzionamento di nervi e muscoli

Altri sali minerali sono: lo iodio, utile a un corretto funzionamento della tiroide; il fluoro, importante per la struttura dei denti; il cloro, presente nel succo gastrico; lo zinco, il rame, il cromo e il selenio.

OMS: con dieta sana possiamo evitare 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori

Roma, 11 settembre 2017 – Stare sempre molto attenti alla qualità e quantità della nostra dieta è una regola fondamentale per il benessere. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) circa un terzo delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione. In nostro organismo per funzionare nel modo corretto necessita di tutte le tipologie di nutrienti. Alcuni sono essenziali per compensare il bisogno di energia. Altri invece sostengono il continuo ricambio cellulare e rendono possibili i processi fisiologici e le nostre funzioni protettive. Per questo l’alimentazione deve essere varia ed equilibrata.

Sulla tua tavola, tra le altre cose, non devono mai mancare i cereali (come grano, mais, avena, orzo, farro e riso) perché apportano all’organismo i carboidrati che sono la nostra principale fonte energetica. Inoltre contengono vitamine del complesso B e minerali e anche piccole quantità di proteine.

Infine ricordati di consumare tutti i giorni almeno cinque porzioni di frutta e verdura. Devono essere fresche e di stagione e presta molta attenzione a non esagerare con i condimenti. Una porzione di frutta corrisponde ad una mela, una persa una pesca o un’arancia. Per quanto riguarda gli ortaggi la “dose” è di circa 50 grammi nel caso la si consumi a crudo o 250 se poi viene cotta.

Un mix di frutta e verdura per un pieno di benefici

Roma, 4 settembre 2017 – Sono salutari, gustosi e alla moda. Gli smoothies, nati negli anni 60 negli Stati Uniti, stanno conquistando anche gli italiani. Questi beveroni, che sono la versione contemporanea e americana del frullato nostrano, risultano perfetti per chi non ha molto tempo e vuole farsi a casa una bevuta di benessere e buon umore e magari conciliare il sonno. Per prepararlo bastano cinque minuti: monti frutta e verdure selezionate, le tagli a pezzi e le metti nel frullatore con altri eventuali ingredienti, da scegliere con fantasia (leggi sei ricette per prendere spunto). Senza zucchero o gelato è light, con un po’ di miele può diventare ancora più appetibile per i bambini. Il vantaggio è la possibilità di fare un bel mix di stagione: quando mangiamo frutta o verdura, tendiamo a consumarne una tipologia alla volta: una mela, una pera, due carote. E magari per abitudine scegliamo sempre gli stessi sapori. Con gli smoothies ci assicuriamo l’apporto di nutrienti diversi, a cominciare dalle vitamine, ma anche di fibre, che invece vengono perse in gran quantità nei succhi in bottiglia e nei centrifugati.

Fibre alimentari preziose alleate del benessere

Roma, 28 agosto 2017 – Non si tratta di un vero e proprio elemento nutritivo ma se assunte con la dieta svolgono un’importante azione “purificatrice”. Stiamo parlando delle fibre alimentari le quali devono molte delle loro proprietà benefiche proprio al fatto che non possono essere digerite dall’organismo. Svolgono alcune importanti funzioni e quindi non devono mai mancare nella nostra alimentazione. Di solito un pasto molto ricco di grassi e zuccheri, ma povero di fibre, in genere sazia poco, nonostante l’elevato apporto calorico. Oltre ad aumentare il senso di sazietà, migliorano la funzionalità intestinale e accelerano il transito delle feci. Riducono infine il rischio d’insorgenza di alcune malattie come diabete, tumore al colon retto e patologie cardiovascolari. Per tutti questi motivi il loro consumo è raccomandato a tutte le età in particolar modo dopo i 65 anni. La scarsa assunzione di fibre può invece portare a tanti problemi di salute tra cui la stitichezza (o stipsi). E’ provocata, nella maggior parte dei casi, da variazioni del consueto stile di vita (per esempio un viaggio) o da diverse cattive abitudini alimentari. In questi casi è fondamentale aumentare il consumo di frutta, verdura, legumi (ceci, fagioli, piselli, lenticchie, soia) e cereali integrali, oltre a bere molta acqua (1,5-2 litri al giorno).

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