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I pericoli del fumo

La sigaretta sembra una “bionda” innocua, in realtà nel piccolo suo cilindretto si trovano ben 4000 sostanze tossiche e 40 componenti cancerogene. Queste ultime entrano in circolo già “al primo tiro”, dopo 15-20 minuti. Quindi anche per i fumatori non incalliti il rischio rimane elevato!

Le sostanze “killer” che minacciano la nostra salute sono quindi tantissime: benzene, formaldeide, catrame, arsenico, cadmio, cromo, cianuro di idrogeno, monossido di carbonio, ossido di azoto, ammoniaca. I nomi sono difficili, per loro invece è fin troppo facile attaccare il nostro corpo! Il monossido di carbonio è un gas asfissiante, che diminuisce la quantità di ossigeno nel sangue. Il catrame è formato da idrocarburi cancerogeni, che si depositano nei polmoni e nelle vie respiratorie. Come se non bastasse, la piridina è un liquido infiammabile usato per gli insetticidi e ci sono anche gas irritanti e additivi, sostanze aggiunte per dar sapore, umidificare, sbiancare, oppure come conservanti. Queste sostanze dopo la combustione sono in grado di entrare nel circolo sanguineo e raggiungere tutte le parti dell’organismo.

Ciliegina sulla torta: ogni “bionda” contiene 0,8 mg di nicotina che crea dipendenza. È facile iniziare, ma smettere può essere difficile e richiede grande impegno!

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Il fumo aumenta di 14 volte il rischio di tumore del polmone ed è responsabile del 30% di tutte le forme di cancro. In più favorisce lo sviluppo di molte altre gravi malattie come infezioni respiratorie e patologie cardio-vascolari. È la seconda causa di morte nel mondo e provoca più decessi di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme. Tra le conseguenze pericolose del fumo vi ricordiamo: cancro allo stomaco, asma, malattie cardiache e vascolari e arteriosclerosi e infarto. A queste si aggiungono anche:

Smettere di fumare non è facile ma nemmeno impossibile! Per riuscirci bisogna esserne veramente convinti. La volontà di dire basta alle sigarette è, infatti, fondamentale, altrimenti si rischia di interrompere per breve tempo e poi riprendere. Ecco alcune regole per dire addio al tabacco:


Ecco cinque semplici regole per dire basta alle sigarette

  1. Riduci gradualmente ma in modo costante il numero di sigarette fumate
  2. Informa della tua scelta le persone a te vicine e (amici, parenti, colleghi). Ti aiuteranno a tener fede al tuo proposito
  3. Rivolgiti al tuo medico di famiglia, saprà darti consigli utili
  4. Metti da parte i soldi risparmiati dal non acquisto delle sigarette e fatti un bel regalo. Sarà un ottimo modo per ripagare il tuo sforzo. Smettere di fumare fa bene anche al portafoglio!
  5. Stop subito e senza sostitutivi: smettere di fumare si può e si deve, senza cercare prodotti sostitutivi a base di nicotina che rendono poi più di?cile dire addio alle sigarette

Una volta spenta l’ultima “bionda”

  • dopo 24 ore il monossido di carbonio e la nicotina vengono eliminati dal corpo
  • dopo una settimana si hanno più forza, energia e fiato
  • dopo 3 mesi la respirazione migliora
  • dopo un anno il rischio di malattie cardiovascolari cala significativamente
  • dopo 10 anni la probabilità di tumore al polmone diminuisce del 50%

 

Decidi tu della tua vita, sempre: non fumare

Così recita lo spot AIOM contro il tabagismo, che vede protagonista la campionessa di tennis Flavia Pennetta, testimonial della campagna "Meglio smettere!" promossa dall'Associazione Italiana Oncologia Medica. Ecco il video:

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