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Legge di Bilancio. Dal 2019 oltre al Pil sarà vincolante il Bes. Obesità e speranza di vita in salute tra i 12 indicatori che lo compongono

Il tutto è contenuto nel decreto ministeriale per individuare gli indicatori del Bes appena trasmesso alle Camere per il parere. I nuovi vincoli andranno a valere di conseguenza anche sul Documento di economia e finanza (Def) della primavera 2019. Tra i 12 indicatori che definiscono il Benessere equo e solidale, ci saranno inoltre il reddito medio pro capite, l'indice di diseguaglianza del reddito, l'indice di povertà assoluta ed altri 8 parametri

Da Quotidianosanità del 26-7-2017

Non solo il Pil, dal prossimo anno anche l'indice di Benessere equo e solidale (Bes) sarà vincolante per la legge di Bilancio del 2019 e, di conseguenza, anche per il Documento di economia e finanza (Def) della primavera 2019. Tra i 12 indicatori che definiranno il Bes ci saranno anche l'obesità e la speranza di vita in salute, oltre al reddito medio pro capite, l'indice di diseguaglianza del reddito, l'indice di povertà assoluta ed altri 8 parametri. Il tutto è contenuto nel decreto ministeriale per individuare gli indicatori del Bes appena trasmesso alle Camere per il parere.

L'idea alla base del Bes, lanciato da Enrico Giovannini quando era presidente dell'Istat, è quella di un indice che fotografi meglio del Pil la ricchezza e il benessere reale del Paese. Il Bes dalla legge di Bilancio 2019 sarà vincolante come il Pil per la definizione delle cifre di Finanza pubblica. Il ministero dell'Economia ha inviato il decreto ministeriale che definisce il Bes, e all'articolo 1 vengono indicati 12 parametri: reddito medio disponibile aggiustato pro capite; indice di diseguaglianza del reddito disponibile; indice di povertà assoluta; speranza di vita in buona salute alla nascita; eccesso di peso; uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione; tasso di mancata partecipazione al lavoro; rapporto tra tasso di occupazione delle donne di 25-49 anni con figli in età prescolare e delle donne senza figli; indice di criminalità predatoria; indice di efficienza della giustizia civile; emissioni di CO2 e altri gas clima alteranti; indice di abusivismo edilizio; eccesso di peso.

Nella Relazione che accompagna il decreto, si spiega così cosa viene scientificamente definito come obesità: "L'indicatore fa riferimento alla classificazione dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dell'Indice di massa corporea (IMC: rapporto tra il peso in Kg, e il quadrato dell'altezza, in etri), che consente di identificare le persone in sovrappeso (Imc tra i 25 e i 30) o obese (IMC sopra 30). L'eccesso di peso - spiega la Relazione - rappresenta un importante fattore di rischio per la salute. Ad esso risultano associate malattie cerebro e cardiovascolari e dell'apparato muscolo-scheletrico, diabete, ipertensione, cancro, malattie del fegato e colecisti".

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