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Manovrina. Melazzini (Aifa) in audizione: “Con nuove regole freno ai ricorsi sul payback delle aziende farmaceutiche”. Epatite C: “Sovaldi in fascia C, per il nuovo farmaco prezzo vantaggioso per Ssn”

Il Dg Aifa oggi in Commissione Affari Sociali alla Camera per un'audizione sulle misure sanitarie della manovrina che danno ad Aifa più strumenti per il controllo della spesa farmaceutica. Melazzini ha annunciato che è allo studio con il Mef "la chiusura tombale di tutti i ricorsi pregressi con le aziende per lo sforamento dei tetti di spesa". Sui farmaci innovativi ha chiarito che le agevolazioni fiscali riguarderanno solo quelli che rispondono ai criteri di innovatività. E poi, rispondendo alle domande dei parlamentari, ha fatto anche il punto sui negoziati per l'acquisto dei nuovi farmaci anti epatite C

Da Quotidianosanità.it del 10-5-2017

Stop ai contenziosi senza fine con le Aziende farmaceutiche per il ripiano dello sfondamento dei tetti della spesa farmaceutica e stretta sui farmaci innovativi: solo quelli che rispondono a tutti i criteri di innovatività elaborati da Aifa potranno nel paniere dei Fondi innovativi previsti dalla legge di Bilancio.

Questo in sintesi l'intervento del direttore generale dell'Aifa, Mario Melazzini, intervenuto questa mattina in audizione presso la commissione Affari Sociali sulla manovrina varata dal Governo lo scorso 11 aprile finalizzata principalmente all’aggiustamento dei conti pubblici per un totale dello 0,2% del Pil e per un importo complessivo di 3,4 miliardi.

Nel corso del suo intervento, rispondendo ad una domanda della capogruppo Pd in XII commissione, Donata Lenzi, il Dg Aifa è intervenuto anche sui farmaci per l'epatite C spiegando: "I farmaci di Gilead, Harvoni e Sovaldi, andranno in fascia C, mentre per il nuovo farmaco Epclusa abbiano negoziato un prezzo molto vantaggioso".

Ma procediamo con ordine. L'audizione di Melazzini si è aperta con una spiegazione dettagliata di quello che sarà il nuovo procedimento per il calcolo della spesa farmaceutica. "La tracciabilità farmaci e la trasmissibilità dati è da sempre problema estremamente articolato. A volte la dispersione tra sistemi che non dialogano perfettamente tra di loro dal punto di vista informatico crea problemi: nell’elaborazione dei numeri per il payback venivano infatti a perdersi determinati flussi, generando così contenziosi ed un ripiano dello sfondamento spesa farmaceutica che tardava ad arrivare. Per avere certezza di ciò che nella quotidianità noi facciamo, ci sembrava funzionale far sì che questa tracciabilità e lettura dei dati potesse avvenire anche con un accesso diretto da parte dell’Aifa. Dal 2018, nelle fatture elettroniche per acquisti di prodotti farmaceutici, ci sarà poi l’obbligo di inserire il codice AIC del singolo farmaco in modo da poter calcolareal meglio lo sfondamento e il ripiano della spesa farmaceutica. Il metodo di calcolo è ben stabilito dalla norma. E, con la certezza del dato e un responsabile unico del procedimento identificato con Aifa, si dovrebbero ridurre e, in ogni caso, non ci dovrebbe essere pericolo di soccombere, in possibili futuri contenziosi".

Incalzato su questo tema da Giulia Grillo (M5S), Melazzini ha poi spiegato che, al momento, "è allo studio con il Ministero dell'Economia un meccanismo per la chiusura tombale di tutti i ricorsi pregressi con le Aziende farmaceutiche in modo da poter ripartire da zero".

Infine, quanto alla stretta sull'innovatività, il Dg Aifa è così intervenuto: "Nel comma 402 della legge di bilancio si parla di un fondo per farmaci innovativi ed un fondo per farmaci oncologici innovativi. Noi avevamo proposto già allora, a fronte di criteri identificati da Aifa, di poter inserire nel fondo solo quei farmaci con tutti i crismi dell’innovatività, riconoscendo per questi tutte le agevolazioni, anche fiscali. Laddove invece c’è innovazione solo potenziale condizionata, si prevede l’inserimento esclusivo nei prontuari regionali a fronte di una possibile rivalutazione anche a 18 mesi, o quando nuovi dati saranno a disposizione per rivedere i criteri dell’innovatività sulla scorta dei nuovi dati".

Di Giovanni Rodriquez

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