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Povertà sanitaria, uno su tre non va dal medico

Da il venerdì di Repubblica del 1-12-2017

Ci continuano a dire che siamo usciti dalla crisi economica degli ultimi anni, eppure la povertà  assoluta in Italia continua a crescere: è arrivata a colpire quasi 5 milioni di persone, il 6,3 per cento della popolazione. E così aumenta anche la povertà sanitaria»: il numero delle persone che non possono permettersi farmaci e visite mediche, neanche pagando solo il ticket.

Chi è benestante spende in media 695 euro l'anno per curarsi, 13 euro in più dell'anno scorso; gli indigenti solo 106, ovvero 14 euro in meno del 2016 (dati Istat). E anche fra coloro che non sono poveri in senso stretto, una persona su tre è costretta a rinunciare almeno una volta l'anno (spesso di più) a visite mediche ed esami.

Questo emerge dal Rapporto 2017 - Donare per curare: povertà sanitaria e donazione farmaci, promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico, onlus che raccoglie medicinali donati e li affida agli enti assistenziali perché li dispensino a chi ne ha bisogno. A un'utenza che sta cambiando: se da una lato diminuiscono gli anziani (sui quali si concentra il nostro welfare), dall'altro aumentano gli stranieri, ma anche i minorenni - per la maggior parte italiani - che rappresentano il 21,6 degli assistiti. A ricevere oltre un milione di confezioni di farmaci, quest'anno, sono stati 1.772 enti, che a loro volta li hanno distribuiti a oltre

580 mila persone (il 12 per cento dei poveri assoluti). Il che vuol dire una media di due confezioni a testa: un aiuto spesso insufficiente, che va incrementato. Così come il numero delle persone assistite: aiutare il 12 per cento degli indigenti non basta. A fare donazioni al Banco Farmaceutico sono soprattutto le aziende che i farmaci li producono.

Ma anche farmacie e cittadini sono fondamentali: oggi 29 punti vendita aiutano a recuperare i medicinali ancora validi acquistati dalle famiglie e non utilizzati. E 3.851 partecipano alla Giornata di raccolta farmaci, in febbraio, quando il pubblico è invitato ad acquistare medicine da donare (lo hanno fatto 300 mila persone). Ora il Banco chiede a nuove farmacie e altri cittadini di aderire fin da ora. E cerca volontari che aiutino nella raccolta. Info: bancofarmaceutico.org.

Antonella Barina

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