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Medici e malattia, come cambiano le tutele a seconda del contratto

Da Doctor33 del 12-10-2016

Tre anni di tutela del posto di lavoro per i medici dipendenti pubblici, due anni d'indennità ad hoc per medici di famiglia, pediatri, specialisti Asl e i liberi professionisti, tutele più moderate per gli altri specialisti: indennità Enpam, specie se combinate con le tutele contrattuali pubbliche, costituiscono un mix di Welfare per il lavoratore con malattia grave che nel privato non ha confronti. I dipendenti di aziende private sono tutelati per un massimo di 6 mesi complessivi calcolati in un anno solare con un'indennità pari a due terzi della retribuzione (ma per i primi 20 giorni è metà). A far luce sulle disparità di trattamento - in casi d'infortunio grave o malattia lunga ma guaribile fino a prova contraria, in età lavorativa - è la lettera al quotidiano Repubblica scritta da Silvera Ballerini del Conasfa, il sindacato dei farmacisti dipendenti, che contribuiscono all'Enpaf e, il grosso, all'Inps: sanitari che hanno le tutele della maggior parte degli italiani "qualunque". Già a livello dei sanitari pubblici le cose cambiano. Per tutti i dipendenti pubblici, intanto, il periodo massimo di assenza malattia consentito è 3 anni di cui 18 mesi retribuiti e altri 18 no.

Per i primi 9 mesi è corrisposto il 100% della retribuzione per i successivi 3 il 90% e per gli ulteriori 6 il 50%. Per il contratto del '94 il medico ospedaliero, secondo tale impostazione, ha diritto a 18 mesi retribuiti, e distribuiti nell'arco di tre anni. Al dirigente che faccia tempestiva richiesta può essere concesso di assentarsi per un ulteriore periodo di 18 mesi in casi particolarmente gravi, previo accertamento Asl.

Fin qui siamo in ambito Inps-Inpdap. Adesso entriamo in ambito "misto" con gli specialisti Asl: a un professionista convenzionato a tempo indeterminato l'Asl corrisponde l'intero trattamento per i primi 6 mesi di malattia e al 50% per i successivi 3 mesi anche non continuativi e calcolati in tal caso nell'arco di 30 mesi, e conserva l'incarico per ulteriori 15 mesi, senza retribuzione. Le assenze per ricovero ospedaliero o Day Hospital per terapie salvavita non sono computate nel periodo non retribuito di conservazione dell'incarico, uno dei particolari che faceva notare Silvera Ballerini nella lettera. Dopo i primi 6 mesi si può cumulare allo stipendio dimezzato il trattamento erogato da Enpam in caso di inabilità temporanea assoluta, pari per 3 mesi a circa il 55% dell'ultima retribuzione mensile, non quella complessivamente percepita dall'iscritto, ma limitata alle voci fisse e continuative soggette a, contribuzione Enpam, e raddoppiato per i successivi 15 durante i quali il medico ha diritto di conservare l'incarico. Medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici di continuità assistenziale, iscritti al relativo Fondo speciale Enpam, dopo i primi 30 giorni di malattia trattati da una polizza ad hoc stipulata con assicurazioni, sono tutelati contro l'invalidità assoluta temporanea per 24 mesi continuativi o non continuativi calcolati nell'arco di 4 anni, con il 62,5% della retribuzione media dei 3 mesi precedenti.

La tutela per l'inabilità temporanea è stata introdotta di recente (2007) anche per gli specialisti convenzionati esterni al Ssn, contribuenti al relativo fondo Enpam e coperti da un'indennità giornaliera che varia da un ottantesimo a un quarantatreesimo della loro contribuzione annua a seconda siano convenzionati per le visite o per attività di laboratorio. E vale per i liberi professionisti contribuenti al fondo quota B, tutelati a partire dal 61° giorno di insorgenza dello stato di invalidità assoluta temporanea per un massimo di 24 mesi continuativi ovvero 24 mesi nell'arco di 36. La domanda va fatta per il tramite dell'ordine seguendo alla lettera le prescrizioni dei regolamenti, e i trattamenti ovviamente non si cumulano con quelli d'invalidità permanente (procedura che purtroppo sarà una delle strade obbligate finito il periodo di tutela senza che si verifichi guarigione) e di maternità.

Di Mauro Miserendino

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