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Ticket e sanità: un cittadino su dieci rinuncia a curarsi Contenuto nell'archivio del 2016

Cittadinanzattiva-Tribunale del malato: da Nord a Sud ecco tutte le storture del federalismo sanitario

Da Avvenire del 24-2-2016

Liste d'attesa interminabili, tanto che per un'ecografia all'addome si può aspettare fino a 5 mesi. E un "caro ticket" che pesa sempre di più sulle tasche dei cittadini, fino a costringere un italiano su 10 a dire addio alle cure, rinunciando ad esami e visite: con l'ulteriore paradosso che è proprio nelle regioni dove si pagano più tasse che le prestazioni sanitarie sono meno garantite. Sono queste solo alcune delle "storture" derivate dal federalismo sanitario e denunciate da Cittadinazattiva-Tribunale per i diritti del malato (Tdm) nel Rapporto 2015 dell'Osservatorio civico sul federalismo in sanità.

A pesare, denuncia il Tdm, sono innanzitutto i costi: la spesa sostenuta privatamente per prestazioni sanitarie in Italia è, infatti, al di sopra della media OCSE (3,2% contro il 2,8%) e con forti differenze tra le regioni (dai 781,2 euro in Valle d'Aosta ai 267,9 in Sicilia). Inoltre, in generale, le Regioni in Piano di rientro, e la Campania in particolare, sono quelle che, a fronte di una minore spesa pubblica e di una elevata tassazione, danno meno garanzie ai cittadini nell'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza.

Altra nota dolente i ticket: l'importo varia di regione in regione ed ogni anno gli italiani, a testa, pagano in media oltre 50 euro come quota di compartecipazione nelle Regioni del Nord e Centro, con punte vicino ai 60 euro in Veneto e Valle D'Aosta, e in media 42 euro al Sud. E la situazione è peggiore proprio al Sud, dov'è la maggior quota di rinunce alle cure (11,2%) rispetto al Centro (7,4%) e al Nord il (4,1%). A scoraggiare gli italiani sono però anche le lunghe attese, con picchi fino a 5 mesi per un'ecografia nel pubblico. Ma l'attesa non è uguale per tutti: per una visita ortopedica da un mese nel Nord-Est a due al Centro, mentre per una prima visita cardiologica con Ecg si va da 42,8 giorni nel Nord-Ovest a 88 giorni al Centro.

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