Notiziario AIOM

Il via del Senato appeso a un filo

Da la Repubblica del 2-11-2017

ROMA. La legge sul biotestamento, impantanata al Senato da mesi, è arrivata a un punto di svolta. A sbloccare la situazione è stata la relatrice del ddl Emilia De Biasi (Pd) che una settimana fa si è dimessa dall’incarico per aggirare gli oltre tremila emendamenti presentati in commissione Sanità dai contrari alla legge, e cioè gli alfaniani di Ap, Lega e Forza Italia. Ora toccherà ai capigruppo, e soprattutto al Pd, decidere quando e se portare la legge in aula. A chiedere un’accelerazione è stata anche la presidente dei senatori di Mdp Maria Cecilia Guerra, che ne ha chiesto la calendarizzazione immediata. Ma la strada resta ancora in salita. Tra la pausa per le elezioni siciliane e l’imminente avvio della sessione di bilancio, il Senato sarà impegnato fino a fine novembre. Dopo di che resteranno una ventina di giorni utili prima delle vacanze di Natale per discutere tutti i provvedimenti che nel frattempo si sono accumulati, tra cui anche lo ius soli. Il capogruppo dem Luigi Zanda, durante la dichiarazione di voto sulla legge elettorale, ha avanzato l’ipotesi di mettere la fiducia sulla riforma della cittadinanza. Ma una tale possibilità sembra invece esclusa per il fine vita. Tuttavia in aula in numeri per l’approvazione ci sono, perché a sostenere la legge, oltre a Mdp, sono schierati anche i 35 senatori del M5s. (monica rubino)