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La Affari sociali chiude i lavori sul Ddl Lorenzin, in Aula il 9 ottobre. Il Ddl cannabis parte domani ma slitta a novembre

da Sanità24 – Il Sole24 ORE.com del 27-9-2017

Con un rush finale la Commissione Affari sociali della Camera ha oggi chiuso i lavori sul Ddl Lorenzin, calendarizzato per la discussione in Aula il 9 ottobre. Lo annuncia il presidente della XII Mario Marazziti. «Ora mandiamo il testo definitivo ai pareri delle commissioni – spiega – che avranno bisogno almeno di una settimana, perché si tratta di un provvedimento molto complesso. Se ci sarà bisogno di alcuni ritocchi li recepiremo in una ulteriore seduta di emendamenti. Poi daremo mandato al relatore e il nove ottobre siamo in Aula». Nonostante la XII abbia rispettato la tabella di marcia, si allungano invece i tempi per il Ddl sulla cannabis terapeutica, che parte in Aula domani, ma con un calendario a singhiozzo che lo farà slittare probabilmente a novembre.

Ddl Lorenzin, si chiude?
I cantieri della Affari sociali hanno chiuso i lavori sul Ddl che riscrive le norme su trial clinici, ordini professionali e nuove professioni sanitarie. Sul nodo farmacie -parafarmacie si è deciso di prendere un po’ di tempo. «Ho invitato la commissione a ritirare tutti gli emendamenti – spiega Marazziti – per dare modo alle categorie di trovare un accordo, che il comitato ristretto potrà recepire con un emendamento organico». Quindi ci sono due settimane per ricomporre la vecchia querelle approfittando del treno in corsa del Ddl Lorenzin. «Su cinque o sei punti – conclude Marazziti – c’è una sostanziale convergenza. Ma ci sono dettagli complessi da definire. Vedremo se matura l’accordo, poi l’Aula deciderà che fare».

Bocciati invece gli emendamenti che tentavano di riportare nel testo le norme sulla sanità veterinaria stralciate dal Senato a marzo 2016. «Li abbiamo bocciati – spiega Marazziti – non perché riteniamo il tema poco importante ma per rispettare la volontà del Senato e dare al testo la possibilità di essere approvato in questa legislatura. Abbiamo chiesto però al Governo di accogliere un ordine del giorno sull’argomento».

Ddl cannabis: calendario «spezzettato»
Calendario a singhiozzo invece per il Ddl sull’uso terapeutico della cannabis. Per il ddl sulla cannabis terapeutica, spiega Marazziti, «sono giunti tutti i pareri attesi, tranne quello della commissione Bilancio che, come accade in vari casi, sarà presentato direttamente in Aula». Il provvedimento è stato calendarizzato per domani dalla Conferenza dei Capigruppo, ma i lavori potrebbero procedere a singhiozzo. «Il seguito dell’esame – ha spiegato Marazziti – è stato fissato per la prima settimana di novembre». Si tratta di «un calendario spezzettato», osserva Marazziti, ma «ci sono comunque i tempi per l’approvazione della legge entro la Legislatura». «Dopo l’esame della Camera – conclude – passerà al Senato. Dall’avvio dell’esame, infatti, il tempo previsto per la sua conclusione in Aula è di un mese. Dunque entro dicembre il provvedimento dovrebbe passare al Senato, dove se non ci sono problematiche dovrebbe essere approvato in tempi brevi». Sul testo che va domani in Aula, ha concluso, «non ci sono gruppi contrari e c’è un’ampia condivisione. Per alcuni è una briciola rispetto al tema più ampio della legalizzazione, ma anche chi sostiene la liberalizzazione, ha lavorato per l’approvazione del testo sull’uso terapeutico». Quindi salvo imprevisti «politici» non dovrebbero esserci ostacoli.

Di Rosanna Magnano