Notiziario AIOM

La terza web-app sui tumori

Dopo quelle su polmone e seno, è consultabile e scaricabile su Corriere.it l’applicazione gratuita sul cancro allo stomaco realizzata con Aiom

Da CORRIERE DELLA SERA del 30-4-2017

E’ online su Corriere.it/salute la quinta web-app di Corriere Salute. Si tratta, in particolare, della terza sui tumori, sviluppata in collaborazione con Aiom (Associazione Italiana Oncologia Medica), dopo le due sul cuore messe a punto con la consulenza scientifica degli specialisti del Centro Cardiologico Monzino di Milano.

L’ultima arrivata spiega tutto quello che è importante sapere sul tumore allo stomaco, il sesto tipo di cancro più frequente. I nuovi casi di questo tumore in Italia nel 2016 sono stati 12.700 (7.400 fra gli uomini e 5.300 fra le donne). Raro prima dei 40 anni, diventa più frequente dopo i 70 ed è spesso letale (9.500 morti all’anno in media nel nostro Paese).

Ciò è dovuto al fatto che viene scoperto tardi ancora troppe volte. Per questo motivo è particolarmente importante sapere tutto quello che si può fare per prevenirlo e, eventualmente, diagnosticarlo per tempo, in modo da permettere cure tempestive e quindi più efficaci.

A questo proposito giova ricordare che il cancro allo stomaco è uno di quelli per cui la prevenzione è relativamente facile e molto efficace.

Fondamentale è una dieta equilibrata, ricca di verdura e frutta e limitata in carni rosse, nitrati, cibi conservati sotto sale, affumicati, grigliati o troppo caldi. Anche l’alcol non è «amico» dello stomaco.

Il peso dell’alimentazione salta all’occhio se si guarda alle differenze geografiche in Italia nella diffusione di questo tumore. Un’area tradizionalmente più colpita nel nostro Paese è infatti, per esempio quella dell’Appennino Tosco-romagnolo e marchigiano, dove si consumano tradizionalmente molti insaccati e carni alla griglia. Una regione a bassa incidenza è invece la Sardegna, dove la dieta è tendenzialmente più «mediterranea».

Favoriscono molto il tumore allo stomaco anche il fumo e l’infezione sostenuta dal batterio Helicobacter pylori, lo stesso che causa l’ulcera. Anche reflusso gastroesofageo, gastrite e obesità aumentano il rischio.

Solo nel due per cento dei casi esiste invece una predisposizione ereditaria a questo tumore. Nel caso ci siano in famiglia almeno due casi della malattia insorti prima dei 50 anni nella stesso ramo di parentela (dalla parte del padre o da quella della madre) è possibile chiedere una consulenza genetica, per verificare se è presente la mutazione del gene CDH1, che è associato alla possibilità di sviluppare una neoplasia gastrica ereditaria. Se diagnosticato con tempestività il tumore allo stomaco può venire asportato con successo chirurgicamente ed eventualmente essere trattato con radioterapia e farmaci (chemioterapia e anticorpi monoclonali).

La web-app messa a punto da Corriere della Sera e Aiom per conoscere meglio questa patologia è uno strumento interattivo realizzato in due versioni (una per desktop e tablet e una per smartphone) e in otto lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, romeno, russo, cinese e arabo). La web-app, come tutte le altre già realizzate, potrà essere consultata online direttamente collegandosi a Corriere.it/salute e poi, volendo, potrà essere scaricata sulla “scrivania” del tablet o dello smartphone.

L’icona aprirà una schermata che permetterà di scegliere la lingua preferita, il riconoscimento del dispositivo sarà automatico. Le precedenti web-app realizzate con Aiom vertevano su tumore al polmone e tumore al seno e altre sono previste per i prossimi mesi.

L.R.