Notiziario AIOM

Mangiar bene, arma contro il tumore al pancreas

Aumenta l’incidenza ma il Sud risulta meno colpito: tutto merito della dieta mediterranea, che protegge dal rischio

Da LIBERTA’ del 13-12-2017

Il tumore al pancreas può essere prevenuto a tavola, seguendo una dieta alimentare basata sul modello mediterraneo. È l’assunto a cui è giunta la Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), che è intervenuta sul tema in occasione della Quarta Giornata Mondiale sul Tumore del Pancreas. In Italia l’incidenza del tumore del pancreas è aumentata del 59% negli ultimi 15 anni, ma al Sud la malattia colpisce meno. Un dato incontrovertibile che conferma come la dieta mediterranea protegga dai rischi della malattia.

Verdura e frutta fresca
Fumo, obesità e sedentarietà rappresentano i principali fattori di rischio del tumore del pancreas. Le diverse abitudini alimentari spiegano le forti differenze geografiche nella diffusione di questa neoplasia che al Sud colpisce nettamente meno rispetto al Nord: -25% fra gli uomini e -28% fra le donne. Il maggiore consumo di verdura e frutta fresca, tipico della dieta mediterranea ancora molto diffusa nel Meridione, protegge infatti dal rischio di insorgenza di questo tipo di cancro. “È fondamentale migliorare il livello di consapevolezza dei cittadini e delle Istituzioni su questa neoplasia e sull’importanza degli stili di vita sani – spiega il dottor Fabrizio Nicolis, Presidente di Fondazione AIOM -. Nel mondo i nuovi casi sono più che raddoppiati in un decennio, passando da 144.859 nel 2008 a circa 365.000 nel 2017 e si stima che nel 2020 saranno 418mi1a. Ogni giorno a livello globale sono 1.000 le nuove diagnosi. Questi dati ci spingono a impegnarci di più sia sul fronte della prevenzione che della ricerca”. “A oggi non vi sono metodi per la diagnosi precoce di questa neoplasia molto aggressiva – afferma Giampaolo Tortora, Direttore Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona -. Solo il 7% dei casi infatti è individuato in stadio iniziale, oltre la metà quando la malattia è già in fase metastatica. Spesso sintomi come dolore allo stomaco, gastrite e cattiva digestione vengono confusi con quelli di altre patologie’.