Notiziario AIOM

Per i genitori droga e alcol tra le prime preoccupazioni

Da Il Messaggero del 25-1-2018

ROMA E’ la droga a preoccupare di più, su tutto. Il 71 per cento dei genitori individua nell’uso degli stupefacenti il pericolo maggiore in cui i figli possono imbattersi. Il 62 per cento di mamme e papà ha paura che i figli finiscano sulla cattiva strada di droga e alcol, nel vortice della dipendenza. ll 29 per cento di loro si dice molto preoccupato, il 33 lo è abbastanza. Sono alcuni dei risultati del sondaggio SWG su giovani e famiglie.

Tra i pericoli che spaventano maggiormente le famiglie, i rischi a cui i figli possono andare incontro, a marcare ancora di più la rilevanza del dato sulla droga è il “disagio” al secondo posto nei pensieri: la mancanza di lavoro, un problema per il 40 per cento. Al terzo posto, la pedofilia: è il 35 per cento delle famiglie a temere che i propri gli possano trovarsene vittime. Segue a ruota, con il 34 per cento, l’alcol. In rapida successione, il 33 per cento delle preoccupazioni riguarda incidenti e bullismo. Il 30 le brutte compagnie. Vengono poi le difficoltà economiche, il fumo, lo stress e la depressione, il cyberbullismo e l’abbandono degli studi o la dipendenza da video e gioco.

E loro, i ragazzi? Tra i giovani dai 16 ai 24 anni – riporta SWG – il 40 per cento dice di conoscere persone che fanno uso di droga. Il 48 per cento rivela di aver parlato con qualche persona che ha fatto uso di stupefacenti. E tra loro, il 63 per cento dichiara di avere idee poco o per niente chiare sul futuro e il 50 vede il futuro pieno di rischi e incognite. Il 29 per cento dei ragazzi si è sentito offrire droga: un dato in crescita nell’arco di trent’anni (era il 21 nel `93). Al 10 per cento è capitato di sentire il desiderio di provare una droga. E tra loro, il 55 per cento si dice poco o per niente soddisfatto dei rapporti familiari.

A.C.