Notiziario AIOM

Tumore allo stomaco. Tutto quello che bisogna sapere

È una delle forme di cancro più aggressive. La diagnosi precoce in questo caso è decisiva. Una web-app aiuta a capire come si può prevenire, riconoscere in tempo e curare. Uno strumento gratuito in otto lingue, per computer, tablet e smartphone

Da CORRIERE DELLA SERA.IT del 7-4-2017

Quello allo stomaco è il sesto tipo di cancro più frequente nel nostro Paese, più diffuso tra gli uomini e colpisce soprattutto dopo i 70 anni. Le cause non sono ancora del tutto chiare, ma sono stati scoperti diversi fattori di rischio: gastrite atrofica (un’infiammazione dello stomaco), infezione cronica da Helicobacter pylori (responsabile di ulcera e gastrite), sovrappeso e obesità, sedentarietà, fumo, dieta povera di frutta e verdura, consumo eccessivo di carni rosse, cibi conservati con sale, nitrati e affumicati.

Attenzione ai sintomi per arrivare in tempo
Anche da un tumore aggressivo come quello dello stomaco si può guarire se viene scoperto in tempo e asportato chirurgicamente, per cui è importante fare attenzione ad alcuni sintomi che seppure vaghi (come i bruciori di stomaco) devono insospettire quando persistono per molte settimane. Quello allo stomaco è uno dei tumori più diffusi nel mondo, e anche in Italia. Sapere quali sono i fattori che possono provocare questo tipo di cancro è molto importante perché la prevenzione è l’arma più efficace per combatterlo, anche se le cure hanno fatto progressi importanti negli ultimi anni. Per conoscere meglio questa malattia, e quindi evitarla e combatterla efficacemente, l’Aiom (Associazione Italiana Oncologia Medica) e Corriere della Sera hanno realizzato uno strumento interattivo.

L’iniziativa: due versioni, in otto lingue
Si tratta di una web-app gratuita (la quinta del Corriere della Sera dopo quelle dedicate al tumore al polmone al tumore al seno, al dolore toracico e alle palpitazioni).

Anche questa web-app, come le precedenti, è stata realizzata in due versioni, una per smartphone e una per computer e tablet. Per entrambe, una volta collegati al link in fondo alla pagina, si potrà scaricare l’icona corrispondente sulla propria “scrivania”.

L’icona aprirà una schermata che permetterà di scegliere fra sette lingue oltre l’italiano: inglese, francese, spagnolo, russo, cinese, arabo e romeno. Il riconoscimento del dispositivo sarà automatico. Si consiglia di scaricare l’icona sulla scrivania del tablet o dello smartphone dopo aver selezionato la lingua desiderata. In questo modo si potrà sempre vedere la web-app a schermo intero, senza barra degli indirizzi di Internet nella parte superiore.

di Luigi Ripamonti