Rassegna stampa

Ema a Milano, Gentiloni: città ha carte in regola. No a compensazioni tra paesi europei

Da Farmacista33 del 21-6-2017

«Noi abbiamo la consapevolezza di avere nella città di Milano, per tante ragioni che il Senato conosce benissimo, tutte le carte in regola per ospitare l’agenzia europea del farmaco». Lo ha detto il premier

Paolo Gentiloni parlando al Senato in vista del consiglio europeo. Gentiloni ricorda «l’importanza della filiera» ma anche «la qualità della vita, della logistica, dei trasporti, della sede che potrebbe ospitare l’agenzia. Pensiamo di avere un dossier competitivo e la spinta che cerchiamo di dare al Consiglio europeo è che questa decisione avvenga sulla base della qualità tecnica dei dossier avanzati e non sulla base di una compensazione interna tra questo e quel gruppo di paesi europei che non farebbe bene al settore».

Il premier ricorda che l’Italia ha «una candidatura competitiva e forte». Se la decisione avverrà per logiche compensative «cercheremo di orientarla in un’altra direzione. È un impegno» conclude «che vedrà insieme governo, governo della città e della regione. Un gruppo di lavoro coordinato dal professor Moavero Milanesi se ne sta occupando». Sul tema interviene anche il senatore Andrea Mandelli (Fi) che prende atto «dell’impegno ribadito dal premier Gentiloni in Senato per l’approdo di Ema a Milano, un risultato che per l’Italia significherebbe nuovi posti di lavoro, prestigio e maggior peso in Ue. La città ha tutte le carte in regola per accogliere l’Agenzia» continua il senatore «e ci auguriamo che davvero anche in sede europea venga tenuto il punto di una scelta che va adottata sulla base di criteri oggettivi. È necessario mettere da parte le strategie di spartizione e compensazione tra Paesi, che tanto hanno fatto male al processo di integrazione, e decidere solo sulla base della bontà e dell’affidabilità dei dossier presentati», conclude.