Il riconoscimento è stato assegnato ieri nella cerimonia inaugurale del 27° Congresso nazionale della Società Scientifica. L’editorialista di Repubblica e il caposervizio de Il Sole 24 ore sono stati scelti dagli oncologi italiani per il rigore e la chiarezza nella divulgazione scientifica
Roma, 8 novembre 2025 – Concita De Gregorio, editorialista di “La Repubblica” e Marzio Bartoloni, caposervizio de “Il Sole 24 Ore”, sono i vincitori della ventiquattresima edizione del Premio giornalistico “Giovanni Maria Pace-Francesco Marabotto” per la divulgazione scientifica. Il riconoscimento è indetto ogni anno dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e viene assegnato a giornalisti che si sono contraddistinti per il rigore e la chiarezza nella divulgazione scientifica. La consegna del premio è avvenuta ieri durante la cerimonia inaugurale del 27° Congresso Nazionale AIOM, in corso a Roma.
La giuria ha scelto di premiare Concita De Gregorio perché, come recita la motivazione: “è un esempio da seguire, non solo per ogni giovane che voglia intraprendere la carriera giornalistica, ma anche per i pazienti oncologici. Infatti, nonostante la neoplasia che l’ha colpita, Concita ha continuato a lavorare, ad andare in onda e a scrivere, anche nei periodi più difficili del suo percorso di cura. E a testimoniare, anche nei suoi articoli, la sua esperienza diretta con il cancro. Nei suoi editoriali affronta a fondo i problemi sociali, della solidarietà e dell’assistenza: temi che presentano risvolti indispensabili per interpretare correttamente la realtà della sanità e della medicina”.
Marzio Bartoloni è stato invece premiato perché: “nei suoi articoli, è in grado di spiegare modelli macroeconomici e problemi di farmacoeconomia, fornendo chiavi interpretative per comprendere i delicati meccanismi alla base della complessa realtà attuale, in particolare della sanità. L’attenzione degli oncologi è sempre più concentrata anche sulla vita dopo la malattia, su temi etici e di politica sanitaria, come l’appropriatezza, la sostenibilità delle terapie e la disparità territoriali nell’accesso alle cure. Temi che Marzio affronta e sa rendere comprensibili a tutti, mantenendo il giusto equilibrio tra rigore, linguaggio tecnico e divulgazione”.
Il premio Giovanni Maria Pace è intitolato al fondatore del giornalismo scientifico in Italia, è divenuto uno dei riconoscimenti più ambiti per le firme dell’informazione sulla salute e medicina nel nostro Paese. Da quest’anno è dedicato anche alla memoria di Francesco Marabotto, giornalista di grande professionalità e competenza dell’ANSA.
