I numeri del cancro in Italia

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Questo volume 2021 è nato nel corso di una pandemia dagli effetti devastanti, con inevitabili rimodulazioni anche di questo progetto editoriale. Nonostante le grandi difficoltà create dalla pandemia dalla infezione da SARS-CoV-2, il Gruppo di Lavoro ha comunque deciso di procedere alla preparazione e pubblicazione di questa undicesima edizione, che torna, di necessità, ad essere comune tra professionisti e pazienti.

 


Prefazione

L’undicesima edizione della pubblicazione I Numeri del Cancro in Italia conferma una generale diminuzione dei tassi di mortalità per diverse neoplasie, da ricondurre in particolare agli importanti avanzamenti diagnostici e terapeutici compiuti negli ultimi anni. Si tratta di un segno tangibile dell’importanza delle nuove tecnologie e dei progressi scientifici nella tutela della salute e nella costruzione di una sanità pubblica sempre più efficiente e di prossimità.

Come è noto, lo scenario determinato dall’epidemia da SARS-CoV-2 ha causato un rallentamento nell’attuazione dei programmi di screening, soprattutto durante le fasi iniziali dell’emergenza. Ciò ha comportato effetti sulle diagnosi precoci di molte patologie, tra cui quelle tumorali. Per favorire il recupero delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche, il Ministero della Salute ha promosso un finanziamento straordinario di circa mezzo miliardo, mettendolo a disposizione delle Regioni. Nel decreto legge sostegni-bis la durata di tale intervento è stata estesa per tutto il 2021. È solo un primo passo. Serviranno ancora altre risorse.

È infatti una priorità assoluta, in questo periodo di emergenza, tenere alta l’attenzione su tutte le malattie e continuare a investire nella prevenzione, nella ricerca scientifica, nell’assistenza a nella cura di ogni individuo, in ogni parte del Paese.
A questo proposito, uno strumento fondamentale nella lotta contro il cancro è rappresentato dalla Rete nazionale dei registri dei tumori, dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione. Per realizzarla sono stati stanziati tre milioni di euro da ripartire fra le Regioni per la creazione dei registri regionali dei tumori, che alimenteranno la Rete nazionale.
La crisi del Covid-19 ha reso tutti noi più consapevoli che bisogna riportare la tutela della salute, e dunque gli investimenti sulla sanità pubblica, al centro delle nostre priorità. Finalmente, dopo anni di definanziamenti e tagli, si è aperta una nuova fase fatta di riforme e investimenti sul Servizio Sanitario Nazionale. Ci sono ora le condizioni, anche grazie alle risorse straordinarie previste dal PNRR, per trasformare questa crisi in una opportunità.

Oggi più che mai dobbiamo concentrarci sulla costruzione di un SSN sempre più vicino ad ogni cittadino.
È necessario uno sforzo straordinario per garantire a tutti le migliori pratiche di prevenzione, assistenza e cura e per offrire risposte sempre più efficaci ai bisogni clinico-assistenziali dei pazienti oncologici e delle loro famiglie. È a questo che stiamo lavorando con responsabilità e coraggio, consapevoli che si tratta di una delle più ambiziose sfide per il Paese.

È tempo di sinergie fra tutti i soggetti dell’ecosistema salute per costruire un modello condiviso e rafforzare in modo strutturale l’intero SSN.

Roberto Speranza
Ministro della Salute

 


Da 11 anni lo sforzo comune di AIOM e di AIRTUM, cui si sono progressivamente aggiunti Fondazione AIOM, PASSI, SIAPEC e Osservatorio Nazionale Screening (ONS), fornisce dati epidemiologici a sostegno dei clinici, della popolazione e delle istituzioni per conoscere, organizzare e gestire la problematica oncologica. Nelle prime sei edizioni, il volume è stato unico per operatori e pazienti, mentre dal 2017 è stato redatto anche un volume semplificato dedicato alla popolazione generale.
Sono disponibili
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le precedenti edizioni

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Volume 2019
Volume 2019
Volume 2017