Notiziario AIOM

AIOM manifesta la propria solidarietà ai tanti colleghi oncologi che, in numerosi centri italiani, sono risultati positivi all’infezione da coronavirus

Il Ministero della Salute, nelle scorse settimane, ha pubblicato raccomandazioni per la gestione dei pazienti oncologici in corso di emergenza, in cui si raccomanda alle Autorità Sanitarie Locali di identificare e applicare quanto più rapidamente possibile le modalità necessarie a garantire i trattamenti oncologici necessari. Gli oncologi italiani stanno combattendo tutti i giorni per garantire a ciascun paziente oncologico il miglior trattamento, sulla base della valutazione dei rischi e dei benefici.  

Tuttavia, è noto che i pazienti oncologici, al pari degli altri soggetti affetti da condizioni di immunosoppressione, sono particolarmente a rischio. Pur essendo state universalmente adottate le misure di sicurezza atte a ridurre il rischio di contagio, un oncologo infetto asintomatico può involontariamente trasmettere l’infezione ai pazienti e ai propri colleghi.  

Eseguire i tamponi a tutti gli operatori sanitari che interagiscono con i pazienti oncologici rappresenterebbe un modo per identificare i soggetti asintomatici, ed evitare che rappresentino un’involontaria minaccia per i propri contatti.  

Pur consapevole della difficoltà logistica che, in questo momento di emergenza, rende difficile eseguire tempestivamente un grande numero di tamponi, AIOM si unisce a quanti stanno ribadendo l’importanza di questa misura per gli operatori sanitari, in particolare per chi interagisce con pazienti a rischio come quelli oncologici.  

Giordano Beretta
Presidente Nazionale

Saverio Cinieri
Presidente eletto