Rassegna stampa

Di cosa si morirà nel 2030?

Un’infografica riassume i dati del report redatto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità “Projections of mortality and causes of death, 2015 and 2030” che racconta quali saranno le principali cause di morte nel 2030 e quale sarà l’andamento delle malattie in questi 14 anni

Da Aboutpharma.com del 21-9-2016

Anche nel 2030 il primato di vita più lunga spetterà al Giappone con una media di 88, tre anni maggiore di quella attuale. Mentre in Europa si arriverà a toccare gli 80 anni con un incremento di due anni rispetto al 2015. L’incremento di aspettativa di vita maggiore però, si registra in Africa che segna un +5 anni, rispetto ai 60 attuali. A mostrare lo scenario del 2030 è una proiezione basata sui dati contenuti nel report redatto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità “Projections of mortality and causes of death, 2015 and 2030” (Proiezioni di mortalità e cause di morte, 2015 e 2030). Il rapporto divide tutti i decessi avvenuti nel 2015 per causa e fa previsioni per il 2030, dando un’idea di come la salute globale si svilupperà nel corso dei prossimi 14 anni. Nelle infografiche sono inclusi i dati provenienti da geoba.se che mostrano come l’aspettativa di vita cambierà da oggi al 2030.

Coronaropatia, infarto del miocardio, polmonite, Bpco, Aids, diarrea, cancro ai polmoni, diabete, insufficienza cardiaca e cirrosi al fegato sono le dieci malattie più mortali nel 2015.

Fra 14 anni i morti causati dal diabete aumenteranno del 34%, così come cresceranno i morti per cancro ai polmoni e Bpco. A segnare un calo saranno invece diarrea, Aids e cirrosi. Oltre alle più letali, le malattie che in questi anni cresceranno maggiormente saranno soprattutto tumori: cancro alla prostata, diabete e cancro alla vescica tra i primi tre.
Mentre si vedrà una riduzione delle patologie che colpiscono soprattutto le zone in via di sviluppo e sono legate principalmente all’accesso alla sanità, come tubercolosi, morbillo e malaria.

Coronaropatia e infarto miocardico saranno le malattie più letali in quasi ogni regione del mondo nel 2030. L’AIDS sarà ancora al primo posto tra i decessi in Africa nel 2030 anche se il numero di decessi diminuirà.

Tutte le percentuali sono state calcolate in proporzione al relativo cambio della popolazione.

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