Sanità. Operazione trasparenza da Farmindustria
Da Il Sole24 ORE del 9-4-2016
Industrie del farmaco e medici alla prova trasparenza. Scatta dal 30 giugno l’operazione “Disclosure code”, il nuovo codice lanciato dall’associazione europea delle industrie farmaceutiche (Efpia) e recepito da Farmindustria che obbligherà le imprese associate a pubblicare sul web i nomi dei professionisti della sanità e delle organizzazioni che collaborano con loro e i dati 2015 delle transazioni economiche relative a «convegni, consulenze e comitati consultivi». A ciò si aggiungono «le sovvenzioni per la ricerca e lo sviluppo, che verranno pubblicate in aggregato». «Una svolta epocale», la definisce il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi. Ma una volta rese pubbliche queste informazioni, il rischio è di scatenare un vespaio. «Sappiamo che alcuni utilizzeranno questi dati facendosi guidare dal pregiudizio – spiega Scaccabarozzi – ma accettiamo il rischio. Per noi si tratta di collaborazioni positive, un trasferimento bilaterale di valori che va a beneficio della ricerca e dei pazienti e che dovrà essere sempre più trasparente». Per la pubblicazione dei dati individuali è necessario il disco verde dei singoli professionisti. Ma per le transazioni il cui destinatario resterà «anonimo», le informazioni saranno pubblicate in forma aggregata. «Dai primi riscontri – spiega Scaccabarozzi – la stragrande maggioranza dei dottori ha dato l’ok». Per l’Ordine dei medici e la Cgil l’operazione «comporta dei rischi» ma sarà «un’occasione importante per la categoria».
Ro. M.
