La spesa sanitaria privata ha raggiunto quota 33 miliardi all’anno, quasi un quarto di quella complessiva
Dal Corriere della Sera del 10-7-2016
Ed è quasi tutta «out of pocket», cioé pagata direttamente dai cittadini senza l’intermediazione di fondi integrativi o assicurazioni, che attenuano il rischio di esborsi insostenibili in caso di necessità. Il tasso di copertura dei servizi pubblici per i 2,5 milioni di non autosufficienti non supera il 10-20% (per l’odontoiatria il 5%). Il 45% delle visite ambulatoriali è saldata direttamente, così come il 40% delle prestazioni riabilitative. Anche il 70% delle visite ginecologiche è a pagamento. I dati sono emersi nel corso del convegno «Destinazione salute» organizzato dalla Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie ospedaliere) che si è svolto nei giorni scorsi a Roma. Nonostante tutto, il servizio pubblico tiene ancora (in parte) e in qualche caso migliora le sue performance.
