Da Healthdesk.it del 18-1-2017
Pompieri, ingegneri aerospaziali, caposquadra meccanici. Gli uomini che svolgono questi lavori stressanti sono più a rischio di ammalarsi di alcune forme di cancro, tra cui tumore ai polmoni, al colon, al retto, allo stomaco. Lo stress prolungato dovuto alle mansioni professionali è anche collegato all’insorgenza del linfoma di Hodgkin.
È quanto sostiene un pionieristico studio canadese dell’Inrs e dell’Università di Montreal pubblicato su Preventive Medicine. A rischiare di più sono i lavoratori che hanno dedicato gran parte della loro vita, dai 15, ai 30 anni e oltre, a lavori stressanti. Si salva invece chi ha lavorato sotto stress per meno di 15 anni. In questo caso l’impatto del lavoro sulla salute non è rilevabile.
Le fonti di stress possono essere varie e non sono legate solamente al carico di lavoro e alla quantità di ore lavorative. I rapporti con i clienti, le vendite, le responsabilità, un temperamento ansioso, l’insicurezza contrattuale, le difficoltà economiche, le condizioni di lavoro pericolose, i cattivi rapporti con colleghi e superiori sono tutte condizioni che possono creare malessere psicologico e incidere a lungo termine sulla salute. I ricercatori che hanno firmato lo studio sono convinti che lo stress debba venire preso in considerazione come un serio problema di salute pubblica.
