Nuovo Piano prevenzione; ignota tossicità lungo termine e-cig
Da ANSA.it del 19-10-2016
Le Regioni “devono ridurre del 10% il numero dei fumatori entro il 2018, come prevede il Piano nazionale prevenzione 2014-2018″. Lo ha sottolineato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, rispondendo al question time alla Camera. Lorenzin ha ricordato come il tabagismo sia il ”primo fattore di rischio per le malattie non trasmissibili e causa circa 700mila morti nel mondo ogni anno, ed oltre 80mila in Italia”. L’obiettivo, ha rilevato, “è arrivare entro il 2025 alla riduzione del 25% della mortalità precoce per malattie non trasmissibili”.
Quanto alle sigarette elettroniche, le e-cig, Lorenzin ha sottolineato che è in vigore l’ordinanza che vieta la vendita di e-cig con nicotina ai minori di 18 anni. Riferendosi quindi all’efficacia delle sigarette elettroniche ai fini della cessazione dell’abitudine al fumo, “l’Istituto superiore di sanità (Iss) – ha rilevato il ministro – ha comunicato che gli scarsi studi disponibili non consentono di arrivare ad una conclusione”, e per lo stesso motivo “non è possibile valutare la tossicità a lungo termine delle e-cig”. Ad ogni modo, Lorenzin ha annunciato di aver dato mandato ai propri uffici di approfondire la questione, riservandosi la possibilità di chiedere un nuovo parere dell’Iss.
