Notiziario AIOM

Qual è il miglior trattamento per il carcinoma rinofaringeo localmente avanzato? Un approccio “network meta-analysis” su dati individuali

Secondo le linee guida AIOM (edizione 2016), “nei pazienti con carcinoma della rinofaringe stadio III e IV A/B la chemioterapia con cisplatino100 mg/m2 ogni 3 settimane deve essere utilizzata in concomitanza alla radioterapia piuttosto che come trattamento di induzione o adiuvante” (raccomandazione positiva forte). Le metanalisi basate sui dati individuali sono uno strumento prezioso in quanto aiutano a sintetizzare l’evidenza disponibile su uno specifico quesito terapeutico: nel caso della metanalisi pubblicata dal gruppo di Jean Pierre Pignon e Pierre Blanchard sul Journal of Clinical Oncology, il quesito è il miglior trattamento per il carcinoma della rinofaringe localmente avanzato. L’interpretazione degli studi esistenti è complicata dall’eterogeneità degli schemi di terapia sperimentati nei vari studi: con un approccio di “network meta-analysis”, basata quindi sia su confronti diretti che su confronti indiretti con bracci di trattamento “comuni”, gli autori hanno quindi considerato ben sei differenti modalità di combinazione e integrazione di chemioterapia e radioterapia, confrontandone l’efficacia rispetto alla sola radioterapia. I risultati, basati su 20 studi e oltre 5000 pazienti, propongono la chemio-radioterapia seguita da chemioterapia adiuvante come la strategia terapeutica associata con la maggior probabilità di beneficio in sopravvivenza globale: al secondo posto, la chemio-radioterapia e al terzo posto, la chemioterapia di induzione seguita dalla chemio-radioterapia. Infatti, la chemio-radio seguita da chemio adiuvante risulta associata, rispetto alla radioterapia da sola, ad un Hazard Ratio [HR] pari a 0.65, mentre la chemio-radio risulta associata a un HR pari a 0.77, e la chemio di induzione seguita dalla chemio-radio risulta associata a un HR pari a 0.81. Peraltro, la chemioterapia di induzione seguita dalla chemio-radio risulta associata con il maggior effetto in termini di controllo di malattia a distanza.


Laureen Ribassin-Majed, Sophie Marguet, Anne W.M. Lee, Wai Tong Ng, Jun Ma, Anthony T.C. Chan,Pei-Yu Huang,Guopei Zhu,Daniel T.T. Chua, Yong Chen, Hai-Qiang Mai, Dora L.W. Kwong, Shie-Lee Cheah, James Moon, Yuk Tung, Kwan-Hwa Chi, George Fountzilas, Jean Bourhis, Jean Pierre Pignon, Pierre Blanchard

Journal of Clinical Oncology, December 5, 2016

Link all’abstract

Link all’abstract sul sito di PubMed

 

What Is the Best Treatment of Locally Advanced Nasopharyngeal Carcinoma? An Individual Patient Data Network Meta-Analysis

 

Journal of Clinical Oncology® is a trademark of the American Society of Clinical Oncology

 

 

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