Lo studio riporta i dati di 24 pazienti con carcinoma dell’endometrio avanzato e metastatico con espressione di PD-L1 > 1% trattate con pembrolizumab 10 mg/kg ogni 2 settimane nell’ambito del protocollo KEYNOTE 028. La popolazione era pesantemente pretrattata (62,5%) avendo ricevuto almeno 2 precedenti linee di trattamento per malattia metastatica. In questa popolazione, è stata riportata una proporzione di risposte obiettive al trattamento pari al 13,0% con il 13,5% di prolungate stabilizzazioni di malattia, suggerendo una interessante attività del farmaco in questo tumore. La tossicità è stata molto contenuta con fatigue, febbre, prurito e anoressia come eventi avversi più frequenti. L’immunoterapia sembra una strategia promettente nei tumori dell’endometrio particolarmente in quelli con elevata instabilità genomica e quindi i casi con mutazione di POLE e gli MSI.
Ott PA, Bang YJ, Berton-Rigaud D, Elez E, Pishvaian MJ, Rugo HS, Puzanov I, Mehnert JM, Aung KL, Lopez J, Carrigan M, Saraf S, Chen M, Soria JC![]()
Journal of Clinical Oncology, May 10, 2017
Safety and Antitumor Activity of Pembrolizumab in Advanced Programmed Death Ligand 1-Positive Endometrial Cancer: Results From the KEYNOTE-028 Study
