Notiziario AIOM

Vaccini obbligatori per legge, primo passo

Ora la ministra sottoporrà al governo la richiesta. Favorevoli anche l’Iss e i medici generici

Da la Repubblica del 27-1-2017

Vaccini obbligatori per chi si iscrive alla scuola d’infanzia e dell’obbligo. Gli assessori delle Regioni e delle Province autonome, che ieri hanno incontrato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, hanno chiesto quasi all’unanimità una legge in tempi rapidi per decidere come attuare nel miglior modo possibile il nuovo Piano 2017-2019, che prevede l’offerta gratuita di alcuni nuovi vaccini come quello contro il meningococco B agli adolescenti o l’Hpv anche per i maschi. Vaccini che — insieme ad altri —entrano a far parte dei Lea, ovvero i livelli essenziali di assistenza che devono essere garantiti a tutti i cittadini. In qualunque regione abitino. Ma la Lombardia si dissocia. E non perché non sia convinta sostenitrice dell’importanza dei vaccini. Ma perché ritiene che l’obbligatorietà non sia il modo giusto per ottenere un aumento di copertura.

In ogni caso la richiesta delle regioni – che Lorenzin porterà al Governo, arriva dopo mesi di psicosi peri casi di meningite mortale in tutta Ita-ia, e dopo che Toscana, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e la città di Trieste avevano già deciso di riservare l’accesso a nidi e scuole materne ai soli bambini vaccinati. L’idea di una legge, che possa dare una risposta concreta al problema dell’abbassamento della soglia dei bambini immunizzati, e al rischio che la cosa comporta, piace a molti, a partire dal presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Walter Ricciardi, epidemiologo, che sottolinea come un provvedimento del Governo garantirebbe accesso uguale a tutti i cittadini. E Claudio Cricelli, presidente dei medici di medicina generale della Simg, rilancia proponendo l’obbligo per i dottori del servizio sanitario di accettare le leggi dello Stato. Pena, si è visto negli ultimi mesi, la radiazione dall’albo dell’Ordine dei medici.

Ed è ancora più severo Alberto Villani, presidente della Società italiana di Pediatria. «Se non c’è altra strada, ben venga la legge — risponde dall’ospedale Bambino Gesù, dove lavora, e dove è stata ricoverata per meningite un’adolescente romana, non vaccinata, che, per fortuna, non è più grave— bisogna che si capisca che tutte quante le vaccinazioni sono una misura di sanità pubblica irrinunciabile. E il rumore di pochi — gruppi antivaccini, associazioni di consumatori, persino alcuni deprecabili colleghi — non può danneggiare tutti quanti».

Le Regioni hanno anche proposto al ministro l’istituzione di una banca dati dei vaccinati. «L’obiettivo è che ogni Regione abbia la sua — spiega Antonio Saitta, assessore del Piemonte e coordinatore della Commissione salute della Conferenza delle Regioni — dalla quale risultino bambini e adulti già vaccinati, quelli che ancora non lo hanno fatto e quali conseguenze ha prodotto il vaccino, in modo da poter disporre di un quadro epidemiologico completo». Idea facile da mettere in atto. Ed economica.

Di Elvira Naselli

 

Panoramica privacy
AIOM

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.