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Durvalumab, with or without tremelimumab, plus platinum–etoposide versus platinum–etoposide alone in first-line treatment of extensive-stage small-cell lung cancer (CASPIAN): updated results from a randomised, controlled, open-label, phase 3 trial

Il tumore del polmone a piccole cellule (SCLC) rappresenta circa il 15% dei casi di tumore del polmone. Circa 2/3 dei pazienti hanno una malattia in stadio esteso al momento della diagnosi, con una prognosi severa e una sopravvivenza a due anni inferiore al 5%. Studi recenti hanno riportato un prolungamento della sopravvivenza nei pazienti con SCLC in fase estesa di malattia trattati con gli inibitori dei checkpoints immunologici, gli anti PD-L1 durvalumab e atezolizumab. Tremelimumab (anti-CTLA-4) ha mostrato attività antitumorale sinergica con gli anti PD-1 e gli anti PD-L1. La combinazione di chemioterapia e immunoterapia, nonché la combinazione chemioterapia con il doppio blocco immunologico, rappresenta un nuovo approccio terapeutico in questo setting di malattia. In questo contesto si inserisce lo studio CASPIAN.
CASPIAN è uno studio di fase 3 randomizzato, in aperto, multicentrico, globale, nel trattamento di prima linea del SCLC esteso, che ha l’obiettivo di valutare la sicurezza e l’efficacia di durvalumab, con o senza tremelimumab, in combinazione con la chemioterapia a base di platino (ciplatino o carboplatino) ed etoposide. Lo studio ha randomizzato 805 pazienti a ricevere: durvalumab+tremelimumab+chemioterapia (n = 268), durvalumab+chemioterapia (n = 268) o chemioterapia (n = 269). Ad una analisi ad interim pianificata, la combinazione durvalumab+chemioterapia è stata associata ad un significativo prolungamento della sopravvivenza globale (OS) rispetto alla sola chemioterapia, con un hazard ratio (HR) di 0,73 (IC 95%: 0,59-0,91; p = 0,0047). L’ OS mediana è stata di 13,0 mesi vs 10,3 mesi per durvalumab+chemioterapia vs la sola chemioterapia, con un vantaggio in tutti i sottogruppi di pazienti.
In questo articolo viene riportato un aggiornamento della sopravvivenza ad un follow up mediano di 25,1 mesi (IQR: 22,3-27,9) e l’analisi primaria dell’OS per la combinazione durvalumab+tremelimumab+chemioterapia vs chemioterapia. La combinazione durvalumab+chemioterapia ha dimostrato un’efficacia sostenuta e duratura mantenendo una riduzione del 25% del rischio di morte rispetto alla sola chemioterapia (HR 0,75; IC 95%: 0,62-0,91; p nominale = 0,0032). L’OS mediana aggiornata è risultata di 12,9 mesi (IC 95%: 11,3-14,7) vs 10,5 mesi (IC 95%: 9,3-11,2) per la sola chemioterapia.
La combinazione durvalumab+tremelimumab+chemioterapia non ha evidenziato un prolungamento significativo della OS quando paragonata alla sola chemioterapia (HR 0,82; IC 95%: 0,68-1,00; p = 0,045); l’OS mediana è stata 10,4 mesi (IC 95%: 9,6-12,0) vs 10,5 mesi (IC 95%: 9,3-11,2).
I dati di sicurezza e tollerabilità di durvalumab in associazione alla chemioterapia si sono dimostrati coerenti con il profilo di sicurezza noto. Gli eventi avversi piu frequenti ≥ grado 3 sono stati la neutropenia (32% nel gruppo durvalumab+tremelimumab+chemioterapia, 24% nel gruppo durvalumab+chemioterapia e 33% nel gruppo chemioterapia) ed anemia (13% nel gruppo durvalumab+tremelimumab+chemioterapia, 9% nel gruppo durvalumab+chemioterapia e 18% nel gruppo chemioterapia). Eventi avversi seri sono stati riportati nel 45% dei pazienti con durvalumab+tremelimumab+chemioterapia, 32% con durvalumab+chemioterapia e 36% con la sola chemioterapia. Per quanto riguarda i decessi legati al trattamento: 5% durvalumab+tremelimumab+chemioterapia, 2% durvalumab+chemioterapia, 1% chemioterapia.
In conclusione, la combinazione durvalumab+chemioterapia ha mostrato un aumento significativo e duraturo dell’OS rispetto alla sola chemioterapia, mentre l’aggiunta del tremelimumab alla combinazione durvalumab+chemioterapia non ha determinato un vantaggio in sopravvivenza rispetto alla sola chemioterapia.
Questi risultati supportano l’uso di durvalumab in associazione a platino ed etoposide per il trattamento di prima linea del tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso.


Jonathan W Goldman, Mikhail Dvorkin, Yuanbin Chen, Niels Reinmuth, Katsuyuki Hotta, Dmytro Trukhin, Galina Statsenko, Maximilian J Hochmair, Mustafa Özgüroğlu, Jun Ho Ji, Marina Chiara Garassino, Oleksandr Voitko, Artem Poltoratskiy, Santiago Ponce, Francesco Verderame, Libor Havel, Igor Bondarenko, Andrzej Każarnowicz, György Losonczy, Nikolay V Conev, Jon Armstrong, Natalie Byrne, Piruntha Thiyagarajah, Haiyi Jiang, Luis Paz-Ares, CASPIAN investigators

The Lancet Oncology, 2021 Jan

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